Seguito del Post "Nah-Sinnar, il suono di Baktà". Per leggere la prima parte clicca qui
"....sull'abisso primordiale si creò la voragine che partorì BAKTÀ.
Il Drago Ancestrale di Fuoco ne usci fuori e si destò dal viaggio.
Guardandosi attorno vide il Grande Vuoto.
Baktà forse spaventato, forse per la stanchezza che aveva scosso d'improvviso il suo torpore o forse per proteggersi da quel silenzio che aveva intorno, cominciò a rannicchiarsi su se stesso facendosi sempre più piccolo, chiudendo le sue enormi membra fino a diventare un piccolo uovo di fuoco.
