Quanto
la nostra mente e la nostra percezione della realtà possono essere
influenzate da una cultura di base che già mira in una direzione ben
precisa nello sviluppo della nostra personalità?
Educazione,
cultura, arte, radio, telegiornali o documentari che parte hanno nel
radicamento di sillogismi per noi scontati perché radicati nel
nostro processo mentale?
Possiamo
domandarci se fanno parte di un sistema di plagio che porta ogni
singolo individuo alla competizione, all'individualismo sfrenato,
alla poca sicurezza delle proprie capacità, alla poca considerazione
di far parte di una collettività che dovrebbe avere come scopo il
bene comune?
E
se oltre ad influenzare i nostri pensieri, questa costruzione
educativa riesca addirittura ad annullare la nostra volontà di
sentire che possa esserci anche una prospettiva diversa nel vedere la
vita e il mondo che ci circonda?
