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sabato 9 luglio 2016

Pomodori senz’acqua né pesticidi: un metodo che affascina i biologi

I metodi di Pascal Poot, lontani dall’agricoltura moderna, sono oltreché iperproduttivi anche naturali e poco costosi. Gli scienziati pensano di trovare delle risposte ai cambiamenti climatici.
Qui il terreno è così sassoso e il clima così arido che le querce vecchie di 50 anni sono più piccole di un uomo.
All’entrata della fattoria di Pascal Poot, sulle alture di Lodève (Hérault) troneggia un vecchio cartello in cartone: “Conservatoria di pomodori”.
Ogni estate, i pomodori gialli a pera e altri Neri di Crimea crescono qui in una pazza abbondanza. Senza irrigazione malgrado la siccità, senza tutore, senza cure e alcun pesticida ne concimi, le sue migliaia di piante producono fino a 25 kg di pomodori ciascuna.
Il suo segreto?

giovedì 7 luglio 2016

Chi era Gustavo Rol?

«...è l'uomo più sconcertante che io abbia incontrato. Sono talmente enormi le sue possibilità, da superare anche l'altrui facoltà di stupirsene» Federico Fellini, 1964

Gustavo Adolfo Rol (Torino, 20 giugno 1903 - Torino, 22 settembre 1994) è stato un Maestro Spirituale italiano del XX secolo, dotato di carismi o siddhi di straordinaria varietà ed estensione, non ancora accettati o comprovati dalla scienza ufficiale, ma in accordo con la tradizione spirituale di tutti i popoli.

martedì 14 giugno 2016

Ricercatori mettono in luce il controllo mondiale delle aziende

La rete di controllo delle società multinazionali influenza la concorrenza del mercato oltre alla stabilità finanziaria a livello globale.

Ricercatori in Svizzera hanno studiato l'architettura della rete internazionale di proprietà e l'ammontare del controllo detenuto da ciascuna azienda mondiale. (studio del 2011 - NdC)

I risultati, pubblicati sulla rivista PLoS ONE, mostrano che le aziende multinazionali fanno parte di un enorme struttura "a cravatta" e che una grande parte del controllo è mantenuta da un piccolo ma solido "nucleo" di istituzioni finanziarie.

giovedì 9 giugno 2016

Il nostro pianeta respira, eppure non ce ne accorgiamo

La Terra è un organismo vivente e come tale va rispettato. L' equilibrio che ci unisce è più sottile di quello che pensiamo e salvaguardare il Pianeta significa preservare noi stessi e le generazioni che verranno. Ogni elemento della Terra è connesso a noi in maniera profonda, la Terra è viva.
“La metà dell’ossigeno che respiriamo proviene dai nostri oceani. Salviamoli”. L’appello è chiaro e condivisibile, ma supportato da queste immagini è ancora più potente. In questo video, un pò datato ma sempre attuale, realizzato da Greenpeace, da sempre in prima fila per il bene della Terra, una serie di straordinari timelapse permettono al nostro prezioso pianeta di “respirare”.
Un effetto magico che ipnotizza e fa riflettere per 90 secondi.

lunedì 6 giugno 2016

Max Loughan, il tredicenne sulle orme di Tesla

L’energia elettrica da sempre è stata studiata e osservata da grandi scienziati, che hanno passato la maggior parte degli anni a capire come poterne trarre di più, con meno dispendio di risorse economiche e danneggiando il meno possibile il nostro Pianeta. Il problema dell’ energia elettrica, pone da sempre due domande: come ricavarla? Da dove ricavarla?
Bene, a quanto pare un giovane scienziato, un tredicenne, di nome Max Loughan, ha trovato le risposte a queste domande, in pratica ha creato un dispositivo che permette di trarre energia elettrica dall’ aria.